Incatenata alla mia sorte
Lo specchio mi riflette
incatenata alla mia sorte.
Vorrei ridipingerla con un pennello
intriso di colori caldi come il sole,
oppure usare questa penna
per tracciarla sulla carta
cancellandone tutti gli amari sapori.
Utopia di un desiderio?
Lungo è stato il tempo
in cui non ho seminato
nè radici, né semi
e spoglia e arida sono vissuta.
Dipingerei una rosa rossa
e una rosa bianca
che sbocciano all'aria dal mio cuore.
Triste è stato il mio destino
e il mio spirito legato da catene,
ora voglio respirare
aliti di libertà
persa in un paesaggio ameno,
roteando tra i petali delle mie rose,
e a ogni folata di vento
danzare in un cielo di turchesi.
Ridipingo la mia sorte,
non sarà solo un'utopia
perché io sarò più forte.
©
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Commenti (2)
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Danielinagranata1 marzo 2009
Dipingere la propria vita con colori caldi e pieni d luce allontanare i pensieri tristi proviamoci e crediamoci dopo il buio c'è la luce... dietro le nuvole il sole... Utopia di un desiderio? SI ma a volte i desideri si possono avverare molto piaciuta sentita e apprezzata
Avorio5 novembre 2009
grande travaglio interiore di una donna in lotta con il mal del vivere... forti le sensazioni che trasmetti come forte la speranza che sarai vincitrice... brava...

