Silenzio
I ricordi dei nostri tramonti
mi lacerano la carne come vetri rotti.
Fuoco di stupore nel mio cuore,
mentre il mio parlare ti arrivava lontano.
Silenzio!
Immensa solitudine che ti vedeva assente
eri colui che tutto ebbe e tutto perse.
Mille tramonti perderemo ancora,
e nel color del sole,
mai più le nostre mani,
furtive e tremanti si cercheranno.
Lacrime di sangue solcheranno
le mie guance in fiamme.
Volevo solo essere
amore e poesia,
paradiso che fosse solo mio,
ma taciturna mi rattristo,
e si chiude il mio cuore
come un fiore notturno,
che al chiaror del sole
mai più si aprirà
per i tuoi silenzi
che hanno oscurato le aurore,
e chiuso le porte al mio amore.
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Commenti (1)
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Danielinagranata2 marzo 2009
Volevo solo essere amore e poesia splendidi versi mi è piaciuta molto
