Anoressia
Guido Passini nasce a Bologna il 22/11/1978, da sempre rincorre il suo sogno personale: il respiro. Da qui derivano molti dei suoi scritti, per lo più introspezioni. E' la salute che lo avvicina alla poesia, infatti si sfoga gettando le proprie emozioni su fogli bianchi che s'intingono dei colori più svariati. Questa
Commenti (6)
deve essere terribile l'anoressia: è un volersi annientare... ma è un gridare a chi sta intorno... spesso sordo a quell'urlo. piaciuta
Grande fragilità nelle ragazze anoressiche, sia psicologica, sia fisica. Un tormento enorme vivere in quello stato con una speranza difficile da trovare. Sono una ex taglia 38, quando avevo 20 anni pesavo 33 kg. Un' adolescenza tremenda che ancora mi perseguita nei miei incubi. Intensa e profonda. Tanto apprezzata.
Una poesia che non passa inosservata, sia per struttura, sia per la drammaticità del tema trattato. Apprezzata e condivisa.
Come non soffermarsi su questi versi - come calamita ci catturano lasciando un grande amaro in bocca. Molto molto sentita.
Un tema, l'anoressia, che è specchio di un isolamento profondo, un male di vivere che attraversa soprattutto la sensibilità femminile, e quando è una bambina o una donna a lasciarsi morire, credo che sia da considerarsi terribile questo mondo, che non nutre, che non lascia speranze a molte persone, le più fragili, le più sole... In questa bellissima poesia, l'autore, con la sua acuta sensibilità, ci comunica questa angoscia di vivere, ma anche, sottilmente la speranza che tutto questo possa cambiare...
in questi versi si consuma il dramma che investe un tema oggi purtroppo molto attuale... poesia intensa e profonda, molto apprezzata




