Raptus Amandi
Vorrei lacerarti i vestiti
e vedere come sei fatta sotto
se sei un illusione
un manichino
o sei carne
sangue
lacrime e ossa
e vorrei sentire il battito delle tue ciglia
lacerarmi la pelle
farmi grondare di sudore
E poi baciarti
assaporando il sapore delle tue labbra
sul mio collo
Vorrei uccidermi
con i tuoi occhi
e deturpare il tuo viso
con carezze callose
Bere le tue lacrime
nere del tuo rimmel
e farle scendere
piano
sul tuo corpo
come la pioggia bagnia i vetri delle finestre
Asciugarti
e sfiorare i tuoi lobi
rari delle mie emozioni
Ora vorrei stringerti
e stampare il tuo viso
sulla mia fronte.
©
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