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Sociale 5 marzo 2009 · lettura 2 min · 879 letture

Primavera in molise

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Michaelsanther S 2586 poesie pubblicate
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E' facile vedere sangue letargico ribollire in vecchi asini claudicanti che appoggiano a terra la quinta gamba pensionata e con orecchie che si toccano alle punte consumate da nerbate per un segnale stradale d'attenzione a nascere in loco oppure contadini mettere a mollo nei torrenti anellati di copertoni, berretti unti serviti a forme di formaggio -Possenti si fanno gli abbai raucedine di spelacchiati cani con padroni a cottimo e bavosi rasentano vicoli fessurati bombardati da perditempo imbrillantati da moccoli argentei alle narici e pepite radicate agli occhi -Iniziano competizioni alle pulizie di Pasqua, scope di miglio a caccia di acari e scheletri di mosche gettoni remunerati da capi- covo osannati, Politici, faccendieri, dispensieri a frattaglie e raggiri ambiti poi tanto meglio se nel safari ci casca un San Giuseppe alibi di dolci che puzzano a un miglio di miserie antiche che vogliono uscire da stenti intitolati tradizioni -Forte è nell'aria l'odore nauseabondo di porcili e pollai in combinazione chimica con smog, incenso blasfemo di miraggi -Al belar di pecore su sentieri impallinati a rosari s'odono corvi gracchiare alla conta di piccioni spennati, delirio di massaie che mimano sciagure con calchi di mani a zingari copricapo neri di vedovanze appassite -Si fa rigogliosa l'erba, mira di bestiame sguinzagliato incredulo sia finito l'inverno, disertore ai rigori d'istruzioni sconfina e il gesto è grave reato d'avvocati sogghignanti e cibo di una stampa- vinile, annoiata, maggiordomo, galoppina d'un potere eletto a baratti sommari di cui l'inquantificabile è cultura- faro -Cantano sul precario usignoli sfuggiti a frecce, clave, fucili, veleni fatati -Soprammobili a cadenti muraglioni muschiati, i vecchi scuotono a termometro di cuoia qualche dente zeppola e con sguardo a fessura dosano raggi di sole e di tanto in tanto con gomma al piede di bastone disegnano qualche figura geometrica a forma di vagina per riaccendere ricordi sbiaditi o leggere (visto si sentono funghi azzannati e schifati da cinghiali) una storia coaudiuvata da solchi facciali, che li sputò sorpresi al mondo -
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Da: Avanguardie Irriverenti

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