Amore. Mare

Non t'ho più scritto
Amor che vaghi
scalzo sul vetro
acuminato d'altri sguardi
meno attenti,
sul tempo appena
di ferirti di emozione
piangimi in grembo,
paure e culla,
amore- nido
con le ginocchia
strette al petto
ed occhi chiusi.
Amor che dormi
sotto la cupola
celeste di speranze,
i seni gonfi
e il latte dolce
amore- nudo
al bacio
di una notte
un po' puttana
un po' bambina
che affida i sogni
ad una monetina.
Non t'ho più scritto
Amor che mi sussurri
un nome
che non è mai il mio,
che giaci e sfuggi
lasciandomi a guardare,
a scomparire tra i sussurri,
quando ti gonfiano
il respiro le sue mani
ti bevo e sei acqua e sale
Amore- mare.
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
Commenti (2)
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Mirella Crapanzano5 marzo 2009
mi piace la musicalità dei versi unita al dolce suono dell'amore, nel movimento di versi e mare con un timbro che è sapore di cose vere, di abbracci e ripari, di malinconie che tutti possiamo sentire sulle pelle... mi piace... quel languore, quel sussurro che fa eco dentro al cuore... Bellissima!
G
Gabriella Cantoni5 marzo 2009
Versi che cantano all'amore con una bellissima intensità poetica. Apprezzatissima!
