Splendente
Al giunger vostro mi prostro immantinente
Ché siete di cotal bellezza rivestita
Che dileggio sarebbe non esser vostro servente
Ché incedete per l'antica via sì fiera e gaudente
Che mi parete al piacere adibita
Ed abbassar lo sguardo, ahimè, non serve a niente
Ché m'apparite come il sol nascente
Che abbatte la mia anima contrita
E io con voi mi sento nella natura vivente
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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