Anima persa
Sospinto da Eolo festante
m'inoltrai, lesto lesto
rapito da dolce profumo
d'odorosi ricordi trascorsi,
nella fitta foresta baciata dalla sorgente luna
abbracciata dall'arida nebbia
tramortita d'intensi suoni di liuto
delle danzanti Baccanti,
chi m'attendeva in fondo al sentiero
percorso d'avite memorie?
Eri tu sfuggente anima mia?
Eri tu in forma di pura Afrodite?
Cercai cercai fra muschi e licheni
fra fusti notevoli, fra inaccessibili cespugli...
i raggi del fiorente sole, ormai
lambivano il mio volto rigato di lacrime,
giammai ti trovai,
sol il ricordo della candida purezza
ricordai
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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