O angelo

O angelo perché mai dischiudi le ali?
Non partire o almeno, non ancora.
Perché su nel cielo or veloce tu sali?
Lasciandomi solo un po' d'aurora.
E si breve il destino mortale
che ognuno in fugace cammino,
da grande or diventa normale,
e da vecchio diventa bambino.
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Commenti (2)
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Antonella Bonaffini7 marzo 2009
Versi intensi che lasciano poco spazio alle parole... una di quelle che chi scrive, preferisce non commentare.
Ausilia Giordano7 marzo 2009
Poesia piena di fascino. Ti invito a rivedere il verso n. 5 per la E, forse con l'accento.

