574 lettori online · 361.861 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 7 marzo 2009 · lettura 1 min · 1210 letture

Le mie parole

A
Anfra 136 poesie pubblicate
+ Segui
Nei giorni che verranno non il mio nome ma le mie parole resteranno come spine infliggeranno il cuore della gente sanguinar ferite... dovranno solo con il dolore si ha ricordo nella memoria impresse rimarranno.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
A
L'autore
Anfra

Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco8 marzo 2009

poesia cruda, in cui la poetessa scalcia il dolore che l'attanaglia con le sue parole che sferzeranno come pollone di limone ... molto bella

Parole dure che fanno a pugni con la vocazione cristiana. Qualcosa di vecchio testamento che riemerge dalle rovine dell'inconscio: Quasi un violento "occhio per occhio". Si, la felicità passa, non la ricordi, il dolore invece resta e scava ferite profonde destinate a non rimarginarsi mai! Una poesia stupendamente costruita. Non smettere mai di scrivere. Tu riesci ad infilarci la tua anima nelle poesie che scrivi!