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Donne 8 marzo 2009 · lettura 1 min · 3835 letture

Alla donna!

Pio De Michelis 53 poesie pubblicate
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Oh donna, creatur soave, forse perché creata fosti seconda all'omo, di minor valor ornata vieni? O forse perché i tuoi arti son esili e men rudi? O forse, perché dalle tue labbia, una flebil voce viene? Cio' dir non so! Talun dimentico è, che l'om la sua carnal fattura dalla donna trae, e che se alcun grembo albergo gli dona, egli nulla esser porria! Oh donna, creatur leggiadra sei tu, al par d'un fior, che sbocciar si fa' per mirarne lo vestimento; sovente pero' recisa con far violento vieni, il goder malvagio privati del tuo esser fine, ma il caso a voler non fu', che la gialla mimosa, è segno di quel di' (e non l'unico) che con dignita' di te ci si rimembra; Mimosa gialla al par dell'oro, di cui più vali, che' nello scrigno del tuo cor serbi la sensibilita' della nostra uman natura, che il mascolin orgoglio, con forza, di celar tenta! Oh donna creatur soave e leggiadra...
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L'autore
Pio De Michelis

Al secolo Salvatore B. nasce nel 1989 a Caltanissetta, nel centro dell'assolata Sicilia. Attende agli studi tecnici presso l'Istituto Tecnico Industriale del suo paese natale e nel Marzo del 2011 consegue la laurea triennale in Ingegneria elettrica presso l'Universita' di Palermo. Accanito sostenitore dell'amore d'alt

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Commenti (1)

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L
Lorenzo Crocetti8 marzo 2009

Per un attimo, leggendo questa poesia, ho creduto di trovarmi nel diciassettesimo secolo. Però, vedendo quel "creatur" e "om", che dovrebbero stare per "creatura" ed "uomo" mi sono visto trasportare in un'atmosfera futuristica. Ho l'impressione, che è però un mio personalissimo pensiero, che l'autore si compiaccia in un'ironia che gli piace e lo soddisfa.