Alla donna!
Pio De Michelis
53 poesie pubblicate
+ Segui
Oh donna, creatur soave,
forse perché creata fosti
seconda all'omo, di minor
valor ornata vieni?
O forse perché i tuoi
arti son esili e men rudi?
O forse, perché dalle tue
labbia, una flebil voce
viene?
Cio' dir non so!
Talun dimentico è, che l'om
la sua carnal fattura dalla donna trae,
e che se alcun grembo albergo gli dona,
egli nulla esser porria!
Oh donna, creatur leggiadra sei tu,
al par d'un fior,
che sbocciar si fa'
per mirarne lo vestimento;
sovente pero' recisa con far violento vieni,
il goder malvagio privati del tuo esser fine,
ma il caso a voler non fu',
che la gialla mimosa, è segno di
quel di' (e non l'unico)
che con dignita' di te ci si rimembra;
Mimosa gialla al par dell'oro,
di cui più vali,
che' nello scrigno del tuo cor
serbi la sensibilita' della nostra uman natura,
che il mascolin orgoglio,
con forza, di celar tenta!
Oh donna creatur soave e leggiadra...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pio De Michelis
Al secolo Salvatore B. nasce nel 1989 a Caltanissetta, nel centro dell'assolata Sicilia. Attende agli studi tecnici presso l'Istituto Tecnico Industriale del suo paese natale e nel Marzo del 2011 consegue la laurea triennale in Ingegneria elettrica presso l'Universita' di Palermo. Accanito sostenitore dell'amore d'alt
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lorenzo Crocetti8 marzo 2009
Per un attimo, leggendo questa poesia, ho creduto di trovarmi nel diciassettesimo secolo. Però, vedendo quel "creatur" e "om", che dovrebbero stare per "creatura" ed "uomo" mi sono visto trasportare in un'atmosfera futuristica. Ho l'impressione, che è però un mio personalissimo pensiero, che l'autore si compiaccia in un'ironia che gli piace e lo soddisfa.
