372 lettori online · 353.309 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Poesia
Poesia 27 marzo 2006 · lettura 4 min · 1489 letture

Papà distratto

M
Mario Francesconi 108 poesie pubblicate
+ Segui
Quando sei preso, quando pensi al tuo lavoro, mentre tenti di risolvere problemi che sembrano insormontabili c'è qualcuno che prova a risolvertene almeno uno anche se piccolo e spesso di poco conto per te. Un piccolo essere lavora di cuore e di fantasia per provare a toglierti quell'espressione preoccupata e stanca che vede sul tuo volto da molto tempo. Egli è tuo, è con te, lui sa bene che i tuoi problemi sono troppo grandi per lui, a lui basta vederti sereno anche solo per un minuto. Sa che se ti parla ti disturba, sa che i suoi discorsi con te non sono chiari e tu lo ascolti senza capirlo, lui non può essere come te, sei tu che devi ragionare come lui ... Un giorno come tanti e la solita stanchezza, torni a casa così: scarico e distratto. La tua donna con amore ti saluta e ti fa trovare calda la cena, i tuoi figli hanno una strana espressione sul viso come se avessero combinato qualcosa, ma tu non ci fai caso. Tua moglie fa discorsi strani, diversi dal solito, i tuoi figli sorridono beffardi ora, tu troppo assorto dalle tue responsabilità chiedi a tutti: - Ma che cosa avete tutti oggi? Sembrate tutti matti. – Non appena termini il tuo meritato pasto, scosti il piatto vuoto e noti che sotto c'è una lettera. La prima cosa che pensi è che non sei in vena di scherzi ma, anche se in modo burbero, la prendi e la leggi. La lettera scritta con mano inesperta e a caratteri quasi cubitali è chiara e diretta: - Auguri Papà Ti voglio bene -. Tuo figlio piccolo ora sa scrivere, lo vieni a sapere così e pensa che frequenta ancora l'asilo. In alto sulla lettera c'è una data, quella l'ha scritta la mamma lui non conosce ancora bene i numeri: 19 Marzo. " Al mio grande Papà ". Mai come oggi ti senti un'idiota, tuo figlio ti ha ricordato che il mondo gira intorno a te, che lui cresce e ti ama. Il sorriso dei tuoi figli ora è di soddisfazione, per loro è: Missione compiuta! Li stai guardando con un bel sorriso sereno, li ringrazi e prendi sulle tue ginocchia il piccolo che timidamente ti sfiora la faccia con la manina. Non riesci a dire una parola, non stacchi lo sguardo da quella lettera e le tue mani non mollano quell'esserino, ma la tua attenzione d'improvviso si sposta sulla loro dolce mamma che non resiste al pianto e con una scusa si ritira in cucina. Questo basta a farti crollare, è scomparsa la stanchezza e fuori della tua casa c'è il nulla. Butti via trono e scettro con tutto quello che avevi per la testa, ora pensi solo che se ... ...non ti torna quel che dai e a volte perdi le speranze, che se di tuo hai solo guai, che se devi per forza essere duro, risolutivo e redditizio per la famiglia, che se a volte ti senti una macchina che lavora in cambio di un pasto caldo stai sbagliando tutto! Un'esserino piccolo al quale tu stesso hai dato un'intelligenza superiore alla tua ti ha fatto capire che tu, uomo, marito e padre vivi per momenti come questi, sta a te non lasciarli sbadatamente come una data sul calendario!
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

a tutti i papà, anche se in ritardo.

M
L'autore
Mario Francesconi

Mario Francesconi è il mio nome, sono nato il 18 Febbraio 1961 in una frazioncina alle porte di Latina chiamata Doganella di Ninfa dove termino gli studi alla 5^ Elementare purtroppo. Nato e cresciuto nella vera povertà ho portato sempre con me il desiderio di essere qualcuno, farmi conoscere e trovare un pò di felici

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia28 marzo 2006

I padri di una volta erano padroni, autoritari, vergognosi nell’esternare i sentimenti, non per colpa loro, a loro volta era stato insegnato cosi’... Scritta con sentimento ed amore. Bravo! . msilvia.