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Riflessioni 9 marzo 2009 · lettura 1 min · 6858 letture

Alle Fronde dei Salici

Francesco Pozzato 115 poesie pubblicate
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E come pensare al miglior futuro col mediato inganno sul pensier nostro fra oscene battaglie di populismo in folte piazze cieche con le fauci all'iniqua equità presto sbarrate e al marchiato sigillo del volere drizzar come pare la nostra vita? Poi fra tre mura di legno, per voto, anche la nostra libertà era appesa, oscillavano bianchi fogli muti.
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Schema metrico: endecasillabi sciolti "Alle Fronde dei Salici" - S. Quasimodo Il poeta parlava della perduta libertà durante l'occupazione nazista con i corpi dei cari morti appesi in segno di monito, il sottoscritto parla della nostra libertà perduta quando decidemmo comunque di votare nonostante non potessimo scegliere personalmente i candidati (le tre mura di legno sono simbolicamente il seggio elettorale: l'informazione contorce quotidianamente la reale politica fatta solo di demagogia sia a destra che a sinistra...

L'autore
Francesco Pozzato

Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa

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Commenti (2)

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Rasimaco10 marzo 2009

questa checché se ne dica é una stupenda rivisitazione che seppur son cambiati gli attori il succo é sempre lo stesso allora era l'occupante straniero col pesante scarpone sulla schiena oggi sono i nostri grandi ed intoccabili politici a falsare anche i nostri sogni... ripeto Stupenda!

V
Vera Bianchini12 marzo 2009

Mi sembra fatta molto bene questa rivisitazione. Un'amara lettura della realtà pur mantenendo l'eleganza dei versi.