Avevo ancor dentro la luce

Avevo ancor dentro la luce
ed il sogno acerbo ancora.
Mi aggrappavo alla tua voce
quasi fossi già signora.
Come passa il tempo e fugge
nell'eterno andar suo lieve,
a dettar sua greve legge,
a sopir mia dolce speme.
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Commenti (1)
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Orma Detruria16 marzo 2009
in due strofe il rammarico di non aver vissuto fino in fondo l'emozione. bella e bello lo stile.