Perdere tempo
Jutta Ruhnke
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Io ce l'ho. Da poco, ma influisce.
Tempo fa lo pensavo diversamente.
Certo che eri perso. Inutilmente.
Bisognava riempirti. Senno, cosa?
Eri cosi vicino, e non producevo niente.
Era tanto questo niente, e che valore!
Sembrava cosi. Volevo non passassi mai.
Volavi via, lasciandomi sola. Quasi offeso.
Ma cosa vuoi? Stai scappando.
Ho contato i secondi. Per farti felice.
Darti un significato, ho fallito.
Tu, che avevi fretta, eri sfuggito.
Ti voglio riconquistare. Con il tempo
necessario, per poi poterti perdere.
E quando ti perderò, so di aver fatto tutto.
E finalmente sarò serena ... con te, il tempo ...
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini20 marzo 2009
Non esisterà mai un momento che in questa vita conoscerà mai il suo attimo gemello. Originalità contraddistingue questi versi. Veramente, molto, molto apprezzata.
Salvatore Ferranti5 novembre 2009
Poesia molto ironica, ma anche molto profonda. Le parole, apparentemente semplici, colloquiali, in realtà nascondono un senso che va al di là delle apparenze.


