Babele
Epidermide esterna
a cinger soliloqui
fragorosi chiassi
sovrastano la notte
mondi sotterranei
sepolti e muti
mondi sotterranei
infidi ed astuti
parlare senza ascoltare
e l'ovvio ribadire
nascondersi a sè stessi
per non smarrirsi
sovrastrutture imbalsamate
sempre più esaltate
e la zona d'ombra
che negata affonda
enfasi ufficiale
che frana nel reale
trionfa il soggettivo
spacciato d'obiettivo
unico è l'idioma
e tante son le trame
dilaniate da pulsioni
esplodon le nozioni
e più nessun comprende
ciò che l'altro intende.
©
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