Memoria di te

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
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Versi in cui l'autore ci porge il suo canto garbato e amaro dedicato ad un amore sofferto gravato da rimpianto, nostalgia e rancore. Non esiste ancora alcun ricordo di quest'amore (ci sarà in seguito con la morte di uno dei due) perché ora è vivo e presente anche se lei provvide già ad incastonare la gemma preziosa nell'anello dei ricordi, questi verranno in seguito, ora è ancor tempo di dichiararlo l'amore anche se solo da parte di lui a lei. Quando il tempo dei ricordi verrà si rievocheranno sentimenti e gesti irripetibili che appartenevano all'unicità della sfortunata coppia e che non si possono dividere con altri. L'anima ferita di lui si scaglia in un'invettiva contro colei che accusa pesantemente ma che amerà finché avrà un alito di vita.
In questi versi si nota una profonda amarezza per un amore che non esiste più. Quanto rancore in questi versi, ma l'amore non è mai rancore. L'amore anche se scrive la parola fine deve sempre restare un bel ricordo. Ho amato tantissimo nella mia vita, sono stata lasciata ma di quell'amore ho i ricordi piu' belli e penso che se si ama si devono accettare anche rinunce. Chi ama veramente accetta anche la libertà e le scelte dell'altro. Val la pena amarti e amarti ancora? bella domanda... o sputarti addosso e non pensarti più? Come dimenticare chi hai tanto amato? Mai si potrà dimenticare un amore ma se è stato amore perché sputargli addosso? Meglio ricordare come una cosa piacevole. Mio modesto parere.

