Il ricordo
"Ei fu..."
Rimembri l'ode dell'Alessandro?
Letta e riletta, detta e ridetta
sui banchi di scuola della gioia che fu.
Cosa resterà di noi?
Un manifesto, un pezzo di carta
col nome a caratteri cubitali
commosso dai nomi d'amici e parenti,
richiamo alla bontà divina,
un foglio presto dilaniato
dalle intemperie naturali,
un ricordo,
"Dopo lunga sofferenza ci ha lasciati..."
Tutto ciò e nulla più
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (2)
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Mauro23 marzo 2009
Triste considerazione per quel foglio appeso che il tempo deteriora. Una vita spesa che finisce con un foglio appeso. Una commozione che il tempo per fortuna attenua e poi rimuove, altrimenti non si potrebbe vivere col dolore di quel giorno. Molto apprezzata.
Antonio Biancolillo23 marzo 2009
...non resta che un piccolo foglio incollato per qualche giorno e poi sparire con altri fogli di vite finite... e tutto continua... Riflessione apprezzata.

