Tempi passati

Due sedie
una gemella all'altra
due foto sedute sopra
sconosciuti a sorrisi e baci
piangono una spada che
aleggia sul capo.
Occhi chiusi ascoltano ogni cigolio
orecchi ogni avvicino.
Una tela grezza verrà
dipinta di un unico colore
sanguineo
Scarpette rosa volteggeranno amate
guarderai e non vedrai
il volto sognato
Prigioniera di crudeli padroni
hai vissuto ma mai amato
©
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Commenti (1)
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Rasimaco25 marzo 2009
poesia di esecrazione, non dura, non con caratteri marcati di rabbia o altra esternazione forte, ma di condanna... molto bella
