Scadenze
La luna è già grassa
riposa sui monti estasiata da mille profumi
ma la cagna pigra ancora non accende calore
e il contadino ha un sedativo in scadenza pagato
e per non sprecarlo l'inietta alla moglie dubbiosa
-Al piano di sotto al numero ventuno
non dà tregua lo sciacquone del bagno,
diarrea in famiglia costretta senza tregua
a far fuori confezioni di latte in offerta
che a mezzanotte oltrepassano il limite
di tempo massimo al consumo
-Nel cortile un pensionato stimato
da una settimana non spegne la macchina
per bruciare benzina e avere a ogni pieno dei punti,
biglietto omaggio a una mini crociera
-Affacciato alla finestra
con orecchio, arrossato fumante
impegnato da giorni un ragioniere al telefono
ad azzerare una scheda premio in scadenza
-Terribili colpi al terzo piano
una Signora tranquilla, prima che rientri L'avaro marito
sfascia un frigorifero per aver alibi a cambiarlo
sfruttando incentivi statali di rottamazione
-Tra tante scene una mi dà pena
un uomo coi capelli innevati grida piangendo
strattonando una donna glaciale
l'implora a lasciarlo oltre mezzanotte
per giungere all'ambito traguardo
di nozze d'argento così da poter rientrare
senza forzarne le regole nello statuto
ed iscriversi al circolo VA. DS.
ovvero venticinque anni di sopportazione
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima26 marzo 2009
tragicomica... è incredibile quanto vera, per gli sprechi che facciamo pur di usufruire di incentivi statali, buoni scont e offerte... si è dimenticato il tre per due di cose inutili al supermercato!
