Stelle solitarie
Chiusi i ricordi bui
in un'angusta cella
tra le sbarre di memoria persa,
con cuore contrito e spezzato
volgo l'anima al domani.
Smessi i panni grigi e nebbiosi
indosso abiti tessuti in filo d'oro
e sfuggo alle volteggianti
ombre e nuvole
nell'alba di un nuovo giorno.
Improvvisa arriva la tua voce
rauca e dolorosa
suono dolce che mi accarezza il sentire.
Lenta ti vengo incontro
e stelle solitarie
ci perdiamo nell'infinito cosmo
che abbraccia pensieri rubati
di solitudini consunte.
Convulsa la nostra voglia
di respiri e sospiri,
di un incontro fugace,
paradiso per le nostre anime innamorate.
©
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