I trasformisti
Come dei funamboli
lungo il mutamento
senza mai cadere
mille maschere
hanno nell'armadio
che indossano veloci
ad ogni cambio di stagione
come camaleonti
mutano il colore
e senza memoria
ribaltano pensieri
seppelliscono nel fondo
ogni orma del passato
ma tutto conservano
per il momento buono
sono così tanti
che non temono vergogna
complici ed affini
non lavano i lor panni
parlano di idee
ma non sono che strumenti
son vie dell'ambizione
son violenta affermazione
marcio è l'organismo
da metastasi avvinto
impotente è ogni speranza
d'un cambio di sostanza
lo schifo rassegnato
è rimasto senza fiato.
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Commenti (2)
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Rosaria Barbarinaldi27 marzo 2009
molto duri ...e veri questi versi... piaciuta e condivisa
Anna Maria Obadon27 marzo 2009
Versi assolutamente condivisi... assistiamo ad ogni attimo a cambiamento di posizioni in tutte i settori: Cosa non si farebbe pur di restare sempre a galla! Piaciuta.

