Aspettando
Aspettando il mare
che alzi le onde,
traino il mio sentire
tra le stalattiti appese,
mi perdo
nel vuoto della mente
le parole non danno conforto
al cuor che solitario se ne va,
il tempo mi scuote
ma l'animo si ferma,
il sangue nelle vene pulsa
ma in coma è la mia mente
e mentre tra queste righe
di me ti scrivo
lentamente abbandono il mondo.
©
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria28 marzo 2009
E mentre di me scrivo queste parole lentamente abbandono il mondo. Malinconica e suggestiva. Apprezzata.
Danielinagranata28 marzo 2009
Quando si è tristi le parole non riescono neanche a darti conforto lentamente abbandono il mondo mi chiudo in un mondo tutto mio lontano dai rumori e dalla vita fuori celo la mia malinconia agli occhi fuori molto bella sentita
Salvatore Armando Santoro20 giugno 2012
A distanza di tempo confermo il mio commento di qualche anno indietro: una data a volte apre la mente a tante verità. E la verità bisogna cercarla nelle coincidenze!


