La ballata della puttana di Lieville
Commenti (8)
Io credo che questa sia una delle più belle che abbia letto. A lungo "mediatata" la trovo... geniale!
...via del Campo ci va un illuso a pregarla di maritare a vederla salir le scale fino a quando il balcone ha chiuso... Condivisa... si, decisamente condivisa...
Gustosissima e arguta ... che splendida ispirazione
Sospesa ironicamente e oniricamente tra Baricco e De Andrè, una composizione sapida e atipica, per l'autrice, che svela inattese doti satiriche, cui plaudo con un sorriso. Leggendola, mi è venuta in mente una frase, proprio da "City": "Un'altra vita, saremo onesti. Saremo capaci di tacere. "
Ottimo andamento di una ballata condotta con un gusto fra il serio e il faceto, fra l'ironico e il drammatico. Assai apprezzabile anche la trama del "racconto", originale e soprattutto delineata con grande sensibilità. L'ho letta, questa ballata, come al mio solito, spengendo l'audio, con l'inutile orpello di una canzone "analoga" di De Andrè, fra l'altro bella, che non fa altro che disturbare, in quanto il lettore si distrae ad ascoltare la canzone, e disperde l'attenzione sulla poesia, che non necessità di infiorettamenti esterni. In questo modo, senza l'inutile sfondo musicale, me la sono gustata. Sarò noioso, ma ogni volta bisogna che lo dica. Ovviamene sono solo, il coro è d'accordo. E un solista avverte la sua voce sopraffatta.
Mi richiama un'altra canzone del grandissimo poeta "via del campo". Molto bella!
Ancora una volta l'autrice mostra il suo talento. Giuro, avevo le casse spente, e non avevo ancora buttato l'occhio sul video, e la lettura mi ha ricordato un testo di De Andrè. Continua ancora con questi esperimenti! da una che ama sia De Andrè che Baricco... di entrambi in questa ballata si notano le influenze... meraviglia!
una ballata ispirata dal grande DeAndre... le puttane anch'esse si innamorano, ma mai di chi dice loro ti amo. La grande Zima faceva buona compagnia ai suoi lettori... sig






