Eccome se correva
Ricordo ancora
quando battevi le mani
felice di essere felice
Tutto intanto correva
e come se correva
Ricordo la tua stanza
ancora piena della tua essenza
di donna di bambina
di un gioco ormai diventato vita
Ricordo la tua entrata
sempre con tanto da dire
e ricordo la tua uscita
sulla porta lasciata aperta
Ricordo le strade
che si potevano scegliere
e quelle che forse
era meglio non prendere
Ricordo ancora la vita
sempre e solo salita
me comunque era vita
e comunque eri tu
Con la sveglia sempre li
pronta a strillare
e anche se non ti va
devi prendere e andare
Tutto intanto correva
e come se correva
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Commenti (2)
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Kiaraluna3 aprile 2009
Ricordare fa male ma... fa continuare quella vita dentro di noi per sempre. Versi struggenti e profondamente condivisi.
Rita Minniti3 aprile 2009
Ricordi che, anche se si volessero dimenticare riaffiorano crudeli, a volte, alla mente, lasciando amarezza e tristezza. Ma i ricordi fanno parte di noi, se vogliamo e se non vogliamo e, non si può che dargli importanza e vita, nei momenti in cui lo stesso ricordo diventa malinconica assenza di un tempo che non tornerà ma che, in qualche modo, ha segnato i passi della vita. Poesia evocativa che avvolge l'anima di malinconia sì... ma che dà anche forza perché il ricordo è parte di noi e senza di esso, non si avrebbe la forza di andare avanti, di tentare di costruire una strada dove la luce illumini i nostri passi!

