Vivere o morire
Dietro questo giorno addormentato
oltre il confine del ritorno
passeggia il mio cuore
tra gli spruzzi desti del lungomare
Non lasciano orme i miei piedi scalzi
e silenziosi
lungo i marciapiedi lisci e luminosi
sulle spiagge a chiocciola
delle battigie ripide di Luna spicciola
Non lascia traccia il cammino
cancellato ad ogni metro
da un ricordo più vicino
Vola nel cielo un palloncino
rosso
cade per terra dal petto
un pesciolino
Tra le caviglie frettolose
sull'asfalto indifferente
palpita soffocando
un vecchio dolore
Nell'azzurro
tra le nuvole bianche e lente
già risale leggero
un nuovo amore
Lontano- Vicino
Lo sguardo verde di un bambino
mi dice
che scomparire e apparire
è un gioco antico
come vivere o morire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli5 aprile 2009
Scomparire e apparire è veramente un gioco antico, proprio come vivere o morire... condivido la chiusa, giusta conclusione di questi versi che si prestano a molteplici spunti di riflessione oltre che essere intensi e coinvolgenti!
