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Introspezione 5 aprile 2009 · lettura 1 min · 1724 letture

Italia

Francesco Pozzato 115 poesie pubblicate
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Foschi fantasmi d'un avvenire incerto Tra spasmi giacente d'un cuor malato la seconda venuta Tu attendi dei due gemelli figli di Marte Vivere ancora Sognare ancora Vincere ancora Morire ancora M'adagio con Te nel Tuo morbo latente E muta rispondi all'eco del canto Non lasciarti per un'altra Nazione sarà il mio vanto Dal vil denaro verrò alla radice della mia Patria Vivo e sogno, vincerò e morirò con Te E nella gloria del nostro futuro un sentimento d'umiltà Nostalgia del presente povero e nebuloso O Mia Italia
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i giovani stanno fuggendo dal nostro paese alla ricerca di qualcosa di ignoto mai lascerò il paese che mi ha visto nascere e crescere: solamente qui potrò trovare il vero senso della mia vita, o mia Italia!

L'autore
Francesco Pozzato

Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa

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Commenti (2)

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mp47pasquino6 aprile 2009

Pensieri condivisi e condovisibili, ma chiediamoci facciamo di tutto per aprire la strada a chi deve iniziare a correre, sappiamo essere onesti nel premiare chi veramente vale e non chi ci piace? Passi la raccomandazione ma dove serve, dove ci si mette in gioco e dove ci aspettiamo ci sia funzionalità sia l'impegno per crescere e soprattutto l'onestà... In tutti i campi c'è politica e questa impera a volte capita qualcuno giusto... allora ti fai i conti in tasca, ti metti in discussione intraprendi un viaggio e t'allontani da tutti, già questo è un grande sacrificio, e li cerchi di dare del tuo che anche da fuori farà grande il paese. peggio sarebbe poltrire senza lavoro o usato marginalmente perché il posto principale l'occupa il raccoman

Son parole accorate per una Nazione che si sente parte del proprio essere... Ognuno ama le sue radici ma non tanto per il nome che hanno quanto perché è di tale terra che ognun di noi è fatto... e da li attinge nel bene e nel male... Il desiderio di poterne condividere la vita ma anche quello del volerla migliorare dovrebbe essere in ognuno che vive sulla propria terra... Così ho voluto commentarla...