916 lettori online · 362.873 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Sara Acireale
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Donne 6 aprile 2009 · lettura 1 min · 12608 letture

Una donna stanca

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
+ Segui
Cade una lacrima sul viso di una donna stanca. Il suo pensiero corre lontano, al tempo felice della sua gioventù. Quanti progetti! Voleva volare. Il mondo tutto voleva cambiare. Sono svaniti i suoi ideali: emancipazione, uguaglianza e libertà. Il tempo tutto ha spazzato via. Adesso più non sogna, adesso più non spera questa donna sempre più stanca. Sgobba in ufficio, lavora ai fornelli, spolvera, lucida e ogni tanto... sospira. A volte... ricorda il suo passato, la chitarra, gli amici e tutto ciò che è stato. Donna stanca, fermati un poco. Se tu ci credi puoi ancora sognare. Riprendi la tua vita, la tua libertà, il tuo tempo senza età.
#Chitarra#Donna#Ufficio#Amicizia#Libertà
♥ 0 💬 11
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Ogni donna deve prendere in mano la propria VITA e non rimpiangere sempre il passato.

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini6 aprile 2009

A volte penso. e sono la prima a mettermi in mezzo, che si è lottato tanto... ma che dopo, forse, si è andati anche un po' troppo oltre. Letta con piacevole interesse e molto apprezzata.

Carlo Fracassi7 aprile 2009

Se la stanchezza del viver ti cattura stai ben certa che nessun se ne cura e viver del passato è sol jattura! Versi apprezzati e condivisi.

U
Ugo Mastrogiovanni27 maggio 2011

Nelle parole e nel loro ordine, il poeta articola tutto l'oggetto del suo tema, l'ieri e l'oggi. Si proietta quasi in un virtuale realismo che cancellerebbe volentieri con un "taglia" della tastiera, ma non può. Ripiega con malinconia su quel passato identificato con la sua giovinezza, freschezza, incoscienza dei verdi anni, quelli che fanno ancora parte dei suoi sogni e ai quali oggi dedica una poesia.

la dolcezza di questa stupenda poesia mi esalta il cuore... donna di virtù emblema d'un passato meraviglioso di ricordo gioventù...ora al passo della più avanzata età esterna con decoro... quel che sente nel cuore... da porgere scrigno pieno d'oro... alla beltà infinita dono meraviglioso della splendida vita... SUBLIME E DELICATA NEL MERAVIGLIOSO POETICO ESTERNATA

Emanuele Martina30 maggio 2011

...non bisogna mai smettere di sognare, bellissima, complimenti, molto piaciuta

P
Paolo Morganti9 luglio 2011

A malincuore e come uomo mi cospargo il capo di cenere per lo stampo che abbiamo dato alle società moderne organizzate molto peggio di quelle in cui non vi era traccia di civilizzazione come quando si viveva nelle caverne e l'uomo cacciatore poteva disporre liberamente di esseri dell'altro sesso, le donne, che vivevano in oscurità nemmeno trattate come compagne nemmeno considerate come madri nemmeno ringraziate per la conduzione della vita famigliare. Il progresso ci ha portato molti anni luce indietro perché oggi oltre alle manchevolezze accennate è insita nella società maschilista una campagna mediatica tesa a rendere la donna ancor più oggetto che mai, perché oggi si ha non si è perché oggi conta l'avere e non l'essere. complimenti.

rosanna gazzaniga5 ottobre 2011

Versi bellissimi, intrisi di una grande verità! Vola il tempo, si invecchia a volte in solitudine, ma i ricordi e la poesia, ci fanno ancora vive!

D
Delinquente25 giugno 2014

La vita si affronta in due, e non c'è sforzo che non passi leggero se lo si fa per lui o per lei, deve essere un piacere essere utili l'uno all'altra e viceversa, insomma bisogna riuscire a tener vivo l'amore

Paola Riccio8 luglio 2015

...è per questo che scriviamo, per essere ancora le ragazze che sognavano, la tua poesia l'ho sentita tutta e mi ci sono rivista, ma sai cosa penso? che siamo noi donne stanche che facciamo grande il mondo. Complimenti dimostri che la poesia può essere bella con un linguaggio semplice, immediato, non ha bisogno di orpelli, parole ricercate, ostentazione di cultura. E' magia solo se vera, sei magica.

Marco La Rosa24 maggio 2016

Ottima interpretazione, profonda riflessione. Ben curata. Complimenti.

Giacomo Scimonelli14 marzo 2017

Un incoraggiamento per tutte quelle donne che hanno messo da parte i sogni e la loro vita per dedicarsi esclusivamente con il corpo e con la mente alla famiglia e al lavoro... i sogni di gioventù erano tanti e la realtà adesso è diversa... tra lavoro, famiglia e faccende varie non resta più tempo e cosa si può fare per riappropriarsi della propria vita... trovare più tempo per se stessi e specialmente far capire a chi si ha accanto che la vita si deve vivere... versi chiari ed efficaci... da uomo posso solo immaginare il dolore e la stanchezza che tante volte spingono le donne tra le braccia della depressione... Poesia molto apprezzata per stile e specialmente per i contenuti