Una donna stanca

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (11)
A volte penso. e sono la prima a mettermi in mezzo, che si è lottato tanto... ma che dopo, forse, si è andati anche un po' troppo oltre. Letta con piacevole interesse e molto apprezzata.
Se la stanchezza del viver ti cattura stai ben certa che nessun se ne cura e viver del passato è sol jattura! Versi apprezzati e condivisi.
Nelle parole e nel loro ordine, il poeta articola tutto l'oggetto del suo tema, l'ieri e l'oggi. Si proietta quasi in un virtuale realismo che cancellerebbe volentieri con un "taglia" della tastiera, ma non può. Ripiega con malinconia su quel passato identificato con la sua giovinezza, freschezza, incoscienza dei verdi anni, quelli che fanno ancora parte dei suoi sogni e ai quali oggi dedica una poesia.
la dolcezza di questa stupenda poesia mi esalta il cuore... donna di virtù emblema d'un passato meraviglioso di ricordo gioventù...ora al passo della più avanzata età esterna con decoro... quel che sente nel cuore... da porgere scrigno pieno d'oro... alla beltà infinita dono meraviglioso della splendida vita... SUBLIME E DELICATA NEL MERAVIGLIOSO POETICO ESTERNATA
...non bisogna mai smettere di sognare, bellissima, complimenti, molto piaciuta
A malincuore e come uomo mi cospargo il capo di cenere per lo stampo che abbiamo dato alle società moderne organizzate molto peggio di quelle in cui non vi era traccia di civilizzazione come quando si viveva nelle caverne e l'uomo cacciatore poteva disporre liberamente di esseri dell'altro sesso, le donne, che vivevano in oscurità nemmeno trattate come compagne nemmeno considerate come madri nemmeno ringraziate per la conduzione della vita famigliare. Il progresso ci ha portato molti anni luce indietro perché oggi oltre alle manchevolezze accennate è insita nella società maschilista una campagna mediatica tesa a rendere la donna ancor più oggetto che mai, perché oggi si ha non si è perché oggi conta l'avere e non l'essere. complimenti.
Versi bellissimi, intrisi di una grande verità! Vola il tempo, si invecchia a volte in solitudine, ma i ricordi e la poesia, ci fanno ancora vive!
La vita si affronta in due, e non c'è sforzo che non passi leggero se lo si fa per lui o per lei, deve essere un piacere essere utili l'uno all'altra e viceversa, insomma bisogna riuscire a tener vivo l'amore
...è per questo che scriviamo, per essere ancora le ragazze che sognavano, la tua poesia l'ho sentita tutta e mi ci sono rivista, ma sai cosa penso? che siamo noi donne stanche che facciamo grande il mondo. Complimenti dimostri che la poesia può essere bella con un linguaggio semplice, immediato, non ha bisogno di orpelli, parole ricercate, ostentazione di cultura. E' magia solo se vera, sei magica.
Ottima interpretazione, profonda riflessione. Ben curata. Complimenti.
Un incoraggiamento per tutte quelle donne che hanno messo da parte i sogni e la loro vita per dedicarsi esclusivamente con il corpo e con la mente alla famiglia e al lavoro... i sogni di gioventù erano tanti e la realtà adesso è diversa... tra lavoro, famiglia e faccende varie non resta più tempo e cosa si può fare per riappropriarsi della propria vita... trovare più tempo per se stessi e specialmente far capire a chi si ha accanto che la vita si deve vivere... versi chiari ed efficaci... da uomo posso solo immaginare il dolore e la stanchezza che tante volte spingono le donne tra le braccia della depressione... Poesia molto apprezzata per stile e specialmente per i contenuti








