Tra le trame del buio
Fragile e insicura,
prigioniera brucio
nel buio delle mie illusioni.
Cammino sulla strada maestra
lastricata di foglie appassite
in un inverno
che mi ha donato
pene e dolore.
Rendo conto al mio destino,
stanca mi trasformo
prendendo forme e colori tenui.
Labirinti oscuri
mi appaiono cosi distorti
nella mente che non riposa.
Melodie mi giungono lontane,
migrano come rondini
per non farmi danzare.
Cerco luce
tra le trame del buio
e aspetto il ritorno
di un vento di poesia,
per eludere la mia solitudine
e cancellare ogni giorno
la nebbia
che spero diventerà un ricordo.
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Commenti (1)
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Lina Sirianni7 aprile 2009
Aspettare un "vento di poesia" per ingannare la solitudine... ottimo metodo; pare funzioni molto bene con tante persone ... Versi scorrevoli e tristi, molto apprezzata
