L' Angelo e il Santo
Nasce un bimbo sfortunato, come ormai lo sono molti,
è lontano e sofferente, posto freddo, emarginato,
dove vivi con quel poco, dove tristi sono i volti
e si cresce con la forza di quel poco che hai mangiato.
Nasce un bimbo sfortunato, proprio oggi lo san tutti,
più vicino e delicato non è povero ma è malato,
un malvagio che è da odiare lo rapisce e lo malmena,
questo bimbo che lui uccide ora più non crescerà.
Il ragazzo che è lontano deve crescere da uomo
vede guerre, orrori e sangue, ama il prossimo all'istante,
segue Dio e diventa grande.
Per la forza della fede, per l'amore che ha di dentro
egli viaggia e immantinente, porta fede in tutto il mondo,
ama i giovani e la vita, guida tutti in un abbraccio,
ed è questo a lui "battaglia".
Il bel bimbo che è vicino non potrà mai più viaggiare,
della vita le sue feste non potrà mai festeggiare,
altri giovani con lui non potranno mai giocare,
perché ormai, questo angelo leggero,
verso il cielo sa volare, quel cattivo che è malvagio
la sua anima dorata or mai più la può toccare!
Quel lontano che è già Papa muove cuori e gran nazioni,
guida popoli e città si fa amare a più non posso,
e sacrifica la vita ad un Dio che riconosco,
dice cose commoventi e San Pietro lo rammira,
sta vincendo la battaglia, porta a se profondi cuori
rende vivo il nostro mondo con parole di speranza ...
La speranza è stata sempre, per quel bimbo più vicino,
la speranza di trovarlo, la speranza di curarlo,
tutti quanti addolorati per quel povero piccino
che noi tutti, con il cuore, oramai sappiamo amare.
Mentre il bimbo muore oggi, muore il Papa un anno fa
come il cuor si spezza oggi, si spezzò così anche allora,
ora è Dio che li ha per mano, finalmente son riuniti.
Il beato nostro Papa così tornerà piccino
per giocar come nessuno e volar nel sol divino
con il bimbo benedetto, quello che era più vicino
e la morte che è cattiva si trasforma in una amica
per sperar che quel cattivo prima o poi ne paghi il pegno,
perché Dio ha visto il Papa e lui ora è nel suo regno,
perché credo, e son convinto che sia questo il Suo disegno.
Il piccolo Tommaso ed il grande Giovanni Paolo II:
lontani nello spazio e nel tempo ma vicini e uniti per sempre nel loro Paradiso.
Latina 03. 04. 2006 Mario
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L'autore
Mario Francesconi
Mario Francesconi è il mio nome, sono nato il 18 Febbraio 1961 in una frazioncina alle porte di Latina chiamata Doganella di Ninfa dove termino gli studi alla 5^ Elementare purtroppo. Nato e cresciuto nella vera povertà ho portato sempre con me il desiderio di essere qualcuno, farmi conoscere e trovare un pò di felici
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