Lui, questo sconosciuto

Appoggiamo i piedi
su questo pianeta tondo
che gira, senza sosta,
finito chissà come qui
da un infinito
che non sappiamo capire.
Non percepisce il tempo
né l'attesa, né il principio
né la fine.
La sua eternità sconvolge
in questa galassia
inutile e assurda.
Non conosce la fretta,
l'ansia, il dolore, la felicità,
la morte.
Ci ospita per qualche tempo,
poi ci dimentica.
E intanto
mentre anche queste parole
faranno parte del nulla
lui continua a girare,
e senza mai voltarsi indietro
rimane appeso
a questo misterioso
e affollato Immenso.
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria9 aprile 2009
Il mondo continua ad andare avanti nonostante la sofferenza e il dolore che circonda l'Umanità. Profonda riflessione. Molto apprezzata
