Ed io

Mi cerco nelle mie parole
vagando nei perché.
Ascolto solo echi
che nulla ha della mia voce
se non superbia.
Superbia di averti stretto nel mio cuore,
di averti amato,
di averti sognato silenziosa .
Superbia in un dito puntato.
Giullare di me stessa
stringo un cuore in cenere,
un bicchiere di bollicine
e sorrido bugiarda
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Commenti (2)
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Giulia Aurora9 aprile 2009
molto bella intensa ed amara ma carica d'amore e patos
Antonio Biancolillo9 aprile 2009
Cercarsi dentro le proprie parole e ascoltari tra note di echi stonati e non riconoscersi... e si rimane a consolare il proprio cuore sorridendo nella bugiarda maschera del viso... Mi è piaciuta tantissimo anche nella sequenza dei versi nella loro semplicità.Apprezzata e condivisa.

