Passione

Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa
Commenti (4)
Questa è sicuramente una delle poesie più belle e profonde che io abbia mai letto ed è per me un grande onore tentare di commentarla. La Morte del Cristo è stata la prova più suprema di amore che Dio ha avuto nei confronti dell'Umanità. La resurrezione è un'altra prova del fatto che Gesù morendo ha riscattato gli esseri umani dal peccato e ha garantito il loro futuro ingresso nel suo Regno che va comunque conquistato con anima onesta. Che dire del coraggio di sua Madre nel vederlo morire in quel modo? che dire di Giovanni suo discepolo prediletto che rimase a consolarla fino all'ultimo respiro di suo figlio? Che dire degli ebrei del Tempio che lo crocifissero perché egli predicava umiltà e povertà e non ricchezza materiale? Sublime.
caspita... nn si leggono tutti i giorni poesie del genere... ...
Sono rimasta senza parole nel leggere questi versi così intensi... Ho letto molto lentamente poiché non essendo il linguaggio, usato dal poeta, usuale, mi ha impegnato in una lettura più accurata. Ho cercato di ponderare ogni parola per carpirne il profondo significato... Devo dire che il quadro che ne è scaturito è stato vivido e suggestivo, ed il suo contenuto da me profondamente sentito...
versi stupendi, metricamente perfetti, sublimi anche per me che amo le rime sciolte... il lessico utilizzato é di alto spessore anche se oggi non molto amato, la struttura, accurata e raffinata, risente di un classicismo che anche se non usuale rende suggestiva la descrizione e piacevole alla lettura. molto molto apprezzata e gradita.




