Sabato santo
Siamo quel che si dice uomini lupo-
La terra continua a tremare
quasi per liberarsi
della polvere, per disfarsi di noi
che come cimici
succhiamo il sangue altrui.
Nel dolore del giorno
un salice piangente
rifiuta le sue lacrime
proclamando il disprezzo.
Siamo nel fango e ci sentiamo tersi.
A quanti Cristi seppelliti in croce
oggi è negata la pietà del pianto?
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (1)
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Antonella Bonaffini11 aprile 2009
Un urlo di disappunto espresso in versi di grande efficacia. E' splendida.
