Bisogna ch'io sappia aspettarti
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
195 poesie pubblicate
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Serve ch'io impari
l'arte del saperti aspettare,
come i fiori di primavera
su rami assopiti
sanno attendere il momento propizio
per tendersi verso Dio,
con la calma e la pazienza
del corso naturale, guidato dal sole.
Importa ch'io comprenda
la necessità di doverti aspettare,
quanto il grano in estate
su campi riarsi
conosce le virtù della falce,
dolore e cura nel medesimo istante,
mentre resta in attesa
dell'attimo giusto per dirsi maturo.
Bisogna ch'io sappia aspettarti
nelle ore più buie della notte,
nelle albe più fresche quand'ancora sogni
ed in tutti quei momenti
in cui sei lontana dalla mia mano.
Come questa sera d'aprile.
©
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
Commenti (3)
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Antonella Bonaffini11 aprile 2009
Un amore lontano e la consapevolezza del sentimento che ci abituerà all'attesa... Se parliamo di un sentimento profondo, in amore tutto ha un senso... Bella.
Ginevra A11 aprile 2009
Bella e tenerissima... un sentimento forte e maturo impone anche l'attesa e la temperanza. Molto, molto apprezzata
Antonio Biancolillo11 aprile 2009
Serve che io impari ad aspettarti... Che bella... imparare ad aspettare... imparare ad amare... imparare a comprenderere... imparare ad amare... Imparare sempre quando l'amore è vero. Letta piacevolmente.



