Macerie
il viso ancora trattenuto
così incerto il futuro
disegna con incondivisibile durezza
giorni così soffocanti
nascono rimpianti
guardando tanta tristezza
madre natura offri una carezza
immagini di macerie
mani alzate verso il cielo
vite cancellate...
sapore di polvere
annidata nei polmoni
paura che aleggia
un tetto ormai aperto
fondamenta di un grido
che chiede aiuto
viviamo ciò che resta
con dei ricordi di tragedia
rifletto...
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