Marzo
Ma non senti?
E' come se il germoglio
scoperto sul ramo ancora spoglio
ti fosse nato dentro
e la primula, il colchico
l'anemone e il tulipano
avessero forzato
l'invernale resistenza dell'anima
facendoti scoppiare di un'ansia nuova,
della certezza di azzurro
di trasparente, tiepida brezza,
di resurrezione.
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L'autore
Paola Surano
Sono nata a Busto Arsizio , dove svolgo la professione di avvocato. Scrivo poesie e racconti dagli anni del liceo classico e ho “avuto il coraggio” di togliere le mie poesie dal cassetto una quindicina di anni fa, sulla spinta del gruppo “Scrittodonna” attivo presso il Liceo Pascal di Busto (dove mia figlia maggiore
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria11 aprile 2009
Popo il gelo invernale arriva una leggera brezza di resurrezione primaverile. Apprezzata.
Paolo Eroli12 aprile 2009
La primavera oltre i fiori apre l'anima... Poesia molto bella!
L
Libera Mastropaolo13 aprile 2009
Si, la primavera è la resurrezone della vita, non a caso coincide con il periodo pasquale. Bella poesia densa di messaggi e di sentimenti.

