P a s q u a
Il telo rosso si solleva e appare
nuda la scena; in lacrime, la notte
naviga verso il sole, poi scompare.
La luce è un urlo di sirene rotte.
Il fumo denso migra verso il mare
e, sulla spiaggia desolata, a frotte,
anime bianche gridano d'amare
i nuovi lampi e le novelle lotte:
Nerovestita la signora afflitta,
infastidita già dai primi raggi
derisa dal sapor della sconfitta
resta impietrita tra pineta e faggi.
La Morte vinta si credeva invitta!
"Cristo è risorto!", dicono i messaggi.
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B
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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