Contraddizioni
Spesso mi sento
un pupazzo al vento
e vivo con disarmonia
la general schizofrenia
quante facce di bronzo
mi vedo intorno
che con l'aria più normale
vivon l'opposto uguale
han appreso bene la lezione
della reale processione
sempre ingenuo mi sorprendo
di tanto assurdo mutamento
sanno esser consumisti
ed insieme ecologisti
curando l'apparenza
lodano l'essenza
han pose da virtuosi
mentre son viziosi
vivon da egoisti
vestiti da altruisti
osservo incredulo
l'umano contraddirsi
bianco e nero
stringersi la mano
inconciliabile ed ignoto
mi è questo contrasto muto
rigido il mio albero
resiste a questo vento
ma ogni dì si smorza
e cede la sua forza.
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini13 aprile 2009
Anche questi versi pongono l'accento su quell'argomento che spesso si rinnova... l'essere e l'apparire, due modi di fare che sembrano esser diventati consuetudine nella nostra società...Piacevolmente letta e condivisa.
