Le lucciole dell'universo
A passi rapidi,
dentro le torture
dell'emozione nera,
battiti armonici,
in sincronia con le sfere celesti.
Poi il risveglio,
nel sonno,
del tempo ordinario,
appari tu, come d'incanto,
sussulto dei corpi,
fremiti universali.
Un solo istante
d'infinito piacere,
morbidi seni
e tenera bocca
da accarezzare.
Il silenzio è d'oro,
soffiano gli aliti della vita originale,
orgasmi nel non tempo, tra morbide natiche,
ritrovo la luce prima che mi incarnassi
sul pianeta ostile.
Ti saluto amore mio,
stella decadente
di una vita al termine,
piacere ritrovato,
nell'eternità di un pensiero
senza voce.
©
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