è tardi, lasciatemi stare
pensa all' ici,
pensa indietro di vent' anni,
valuta tuo figlio,
mio fratello,
con i tuoi usurati sbugiardati valori
del '68.
eccoci qui
guardandoci in faccia
con gli angoli sudici
delle strade
che ci separano e avvicinano,
io e tuo figlio,
migliori amici,
separati
da una linea bianca,
indirizzata alle nostre
facce,
che ci unisce.
due ragazzi persi,
fra le pieghe
della vostra maledetta,
confusa,
inutilmente autoritaria,
generazione di
maledetti spostati
©
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