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Amore 23 aprile 2009 · lettura 1 min · 4375 letture

Muzio Scevola

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Mentre scrivevo in sonettacci miei strimpellava il telefono: - Chi parla? Nanni, di nuovo tu? No, non c'è Carla! D'accordo, le dirò che chiami lei! - A volte mi son detto: - Non vorrei mi facesse le corna all'apparecchio - Ma poi pensavo: - Nanni è solo un vecchio e la mano sul fuoco metterei - Rispondi oggi, chiamalo stasera, un giorno che il telefono era guasto il mio amore mi fa: " Sarò sincera, giù in macchina c'è Nanni che m'aspetta, ti lascio un pollo in frigo..." e son rimasto col moncherino arrosto... e la bolletta!
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Sonetto, i nomi sono di fantasia.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (4)

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L
Lorenzo Crocetti23 aprile 2009

Io sono un patito del sonetto, quello nella forma classica, per intenderci, che si estende in endecasillabi. E per di più del sonetto ironico o sardonico o spiritoso, come volete. Tento anche io di farne. ma forse soltanto "tento". Per questo gradisco molto i sonetti di questo mio conterraneo, che in essi trasfonde tutto lo spiritaccio toscano. E lo sa fare con grande maestria. E nell'affermare questo sono veramente sincero.

G
Gabriella Cantoni23 aprile 2009

Sperando che oltre i nomi, siano inventati anche i fatti, applaudo al bravo poeta che "sonetta" mirabilmente!

V
Vera Bianchini23 aprile 2009

Un'altra delle tue piccanti storie, scritte col sorriso sulla bocca. Un bellissimo sonetto.

Carlo Fracassi23 aprile 2009

Per fortuna che l'autore l'ha pensata alla romana piuttosto che alla fiorentina, altrimenti si sarebbe "giocato i 'oglioni" come dicono da quelle parti! Piaciuta moltissimo!