Ossessivo inciso
Ripeto,
frasi non dette ieri,
riconosco
il tempo sostanziale,
e dopo tanto girovagare,
ritrovo l'inganno
nei tuoi occhi,
la morte
dell'anima.
Maschere estive,
oscurano i sensi,
stupide illusioni,
placide emozioni.
Il sentimento padre
è andato via,
la madre del tuo cuore
è imbiancata già,
sei disorientato,
confuso e impotente,
lascia che passi
l'inutile sofferenza.
Passaggi, senza spazio,
senza orologio,
senza domani,
passaggi in movimento,
che non trovano rotaie,
ma solo cunicoli
dei segreti tuoi.
Frenesie umane, si allontanano,
è arrivato l'inizio,
ecco l'invisibile infinito.
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina24 aprile 2009
Cattura con un filo invisibile e ti trascina nella riflessione ermetica ma piena di punti di osservazione. Concettuale eppure permeata di un sentimento struggente.