La nudità vestita
E' l'utero trafitto della notte
a partorire i sogni
quando la verità si liquefa in gergo
e ammanta il buio di innocenza
e la senti che ti viene dentro
con la scioltezza di una luce
e si mostra pura
nella sua violenza come un fiotto
nella delicatezza di una seta
nell'ansia dell'avvento
Per questo l'amo, l'amo
l'amo come una donna che non ha vergogna
e si fa veste del suo corpo
pur camminando nuda
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L'autore
Zima
Commenti (3)
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Mirella Crapanzano28 aprile 2009
quando la poesia si fa veste e corpo, quando muove e rimescola dentro, quando si svela come un'amante che non ha timore di farsi vedere nuda e meravigliosa nella sua essenza... allora è in grado di comunicare grandi emozioni e di regalare un fremito, un palpito... è un incanto, zima, è sensualità e passione questa nudità vestita di bellissime forme.
Rita Minniti4 maggio 2009
Poesia nella poesia, di una bellezza che trafigge. Di un'intensità dove l'afflato lirico è sublime... di una potenza che avvolge le più alte cime dell'io, scuotendo anche gli animi meno sensibili. Un'insieme di note che parlano al cuore!
Carolina Villani Bidibambina4 maggio 2009
...una passione incarnata che si lascia recepire a prima vista... affascina e travolge nella sua sottile, elegante veste...



