Candida crisalide
il mio passo stanco, in uno sciancato cammino,
ho ancora sul mio corpo, frammenti di ragnatela...
flaccida, la mia pelle che lascia sul selciato bava di lumaca,
voglio chiudere gli occhi e addormentarmi,
sognare un sonno ristoratore,
come da tempo non accade...
e risvegliarmi, candida crisalide
librarmi in cielo, verso i più alti rami di gravidi gelsi,
verso soffici nuvole e immense distese d'azzurro...
per scordare i miei errori e le mie grigie colpe...
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