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Donne 9 aprile 2006 · lettura 1 min · 5404 letture

Eroinomane

Pino Penny 558 poesie pubblicate
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Le lunghe sere a passeggiare sui corsi di Torino Processioni di auto, alla madonna del marciapiede. Pellegrini con indosso il saio della voglia di tradire, la moglie, la ragazza, la compagna, la fidanzata... La sindrome di re salomone del maschio meschino. Quante marchette devi fare per la dose di stasera... di stanotte, di domani: con quanti uomini devi...:ancora scopare? Ieri è stata trovata uccisa nei vagoni, una giovane tossica... accoltellata lavorava sotto i portici di porta nuova... é solo finita, un po' prima, che dalla sostanza avvelenata.
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non dobbiamo immaginare la tossica che si prostituisce, come una stracciona senza alcuna dignità(cosa che meriterebbe una discussione a parte perché "straccione" per me è chi lo è nell'animo povero che purtroppo possiede...)sono donne stupende oltre la media, angeli caduti ma pur sempre angeli- chi vuol intender intenda-

L'autore
Pino Penny

Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.

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Commenti (3)

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Ugo Mastrogiovanni9 aprile 2006

Il coraggio di trattare questo terribile argomento premi Pino con il plauso di chi legge questi suoi versi.

Giovanni Monopoli9 aprile 2006

Triste e cocente realtà... un grazie per aver condiviso queste parole...

L Falchero9 aprile 2006

Ha colpito anche me la definizione ”madonna”del marciapiede. Dimostra tutto il rispetto e la comprensione che hai verso chi è emarginato e soffre.