Finalmente sono poesia
Ho viaggiato in lungo in largo
inseguito parole non mie,
cercando il verso giusto,
una morale, altre vie, nuove strade...
ho rovistato nei vari continenti,
sulle montagne, nei mari
nei prati, nelle sorgenti,
viaggiando per viaggiare,
non sapevo ascoltare.
Parlavo e scrivevo,
un idea che credevo mia
un idea che svaniva
dopo 4 minuti di poesia,
non ero concreto,
ero fumo,
ero polvere sul mio corpo stanco
vestito di colori distanti
di sguardi increduli
e pensieri discordanti.
Nell'atto mi riconoscevo superficialmente,
avevo pena del mondo,
ero la mia pena,
e descrivevo come potevo
le paure da cui scappavo...
Ogni giorno peccavo,
ogni giorno fuggivo
macchiando di nero
il bianco campo...
Il mio scopo era dimostrare,
e così continuavo a viaggiare,
da un luogo all'altro,
scusandomi con il pianto...
e cosi via,
sino al Punto .
©
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