Le zanzare
Luciano Tarabella
944 poesie pubblicate
+ Segui

Si sa, d'estate è tutto un gran volare
d'api, di vespe, pulci, calabroni,
tafani, mosche, ragni, scarafoni...
ma le peggiori sono le zanzare.
A volte mi ci viene da pensare
che questo gran ronzio di pungiglioni,
a parte la rottura di coglioni,
sono i nostri peccati da scontare.
Avevo tre zanzare giù in salotto,
ma così grosse, credi veramente,
che dal pelo sembravano cinghiali.
In due m'hanno tenuto a pancia sotto
mentre la terza, quella più fetente,
mi prendeva a schiaffoni con le ali,
poi, a turno, m'hanno punto tutte e tre
e si son fatte un sigaro e il caffè!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale30 aprile 2009
Ebbene! Le zanzare sono veramente una calamità per tutta l'umanità. Sto parlando sia degli insetti zanzare (tutti abbiamo potuto sperimentare che i loro pungiglioni fanno un gran male, sia delle "zanzare" umane che fanno ancora più male. Non penso che per scontare i nostri peccati siano stati messi a nostra disposizione questi "esseri" tremendi. La poesia è simpatica e piacevolmente ironica

