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Riflessioni 1 maggio 2009 · lettura 1 min · 4511 letture

Su un filo

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Camminava su un filo. D'un sentimento graffiava ogni illusione ma... erano deboli i suoi passi, e nel vuoto capì cos'era l'esistenza. Provò ad aggrapparsi a quel raggio di sole, lasciato tra i sentieri dell'incoscienza, per non perderlo. Ma il cielo non ebbe pietà, lo lasciò cadere nella sua stessa rete. Camminava su un filo. Troppo labile perché reggesse il peso dell'indifferenza. Lasciava ferite alle spalle con la sua invitante ironia ma... erano fragili i suoi intenti, e nel vuoto scoprì cos'era il pianto. Non s'era accorto che un sogno, col tempo, se lasciato ad aspettare sbiadisce. Quel filo ormai teso s'era spezzato.
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Rita Minniti
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Commenti (6)

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Antonella Bonaffini1 maggio 2009

Una poesia che ho letto con grande attenzione e che mi ha lasciato l'amaro in bocca... questi versi palesano un rimpianto, qualcosa che avrebbe potuto essere e non è stato e che purtroppo sembra non aver più la possibilità di ritornare... bella, profondamente bella.

Lina Sirianni1 maggio 2009

Versi magnifici che fanno riflettere: rimandare e non curare la realizzazione dei sogni che con il tempo svaniscono rompe l'incanto e lascia soli a cadere nel vuoto e nell'indifferenza totale ...

L
Libera Mastropaolo1 maggio 2009

Non rimandare mai a domani quello che potresti fare oggi: parole verissime. Bellissima poesia.

M
Mau03581 maggio 2009

Quanti fili spezzati, quanti sogni infranti! Solo a posteriori, prò,ce ne si accorge. Trovo grande sensibilita'grande pathos in questa bella poesia he mi è davvero piaciuta.

Paolo Eroli1 maggio 2009

c'e' molto rimpianto nei tuoi versi ed una metafora su quelloche sarebbe dovuto essree non è stato... i sogni, come i fiori, vanno colti al giusto momento... altrimenti si piegano e non resistono al tempo... Bellissima e profonda poesia!

Carlo Fracassi2 maggio 2009

I tenui fili che reggono la nostra fragile esistenza quando si spezzano ci lasciano a terra come marionette ricurve su sé stesse e abbandonate nel retroscena del teatro della vita. Letta e riletta, apprezzata moltissimo!