Saluto eterno

Quanto profondo è il solco del dolore!
E' scavato dalle nostre lacrime.
Per farti dolcemente scivolare sul sentiero dell'eterno.
Quanto amaro è calpestare le tue impronte.
Vederle dissolvere tra pioggia e stagioni.
Quanto lontana è la tua gentilezza.
Nascosta in un battito di ciglia.
E le tue soavi parole.
Disseminate dalla leggerezza di voli di farfalle.
Dolcemente ci adagiamo sull'amaca del tuo sorriso
E viviamo con te di sogni di vita.
Grazie!
Delle parole e dei gesti.
Che ci hanno sempre amato.
Che riscaldano il presente.
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano2 maggio 2009
Versi che scivolano leggiadri come la nostalgia vhe vive l'autore per un grande bene perduto.
